sabato 24 dicembre 2011

Auguri per uno splendido Natale...




Sono passate migliaia di anni da quando Quel Bambino è nato. 

Il Natale è il ricordo di questo miracolo, che non ha mai smesso di rivivere e di illuminare questa Terra. 

Per chi crede il Natale è un momento per riavvicinarsi alla fede, per riscoprire qualcosa di profondo.

Il Natale è un'occasione per trascorrere del tempo con le persone che ci sono più care, per sentire amici e amiche lontane, per cercare di vivere in un clima più sereno con chi ci circonda. 

Il Natale fa comprendere la fortuna di avere accanto persone che percorrono con noi la nostra vita, per ricordarsi la bellezza di un sorriso, di uno sguardo, di un dono. 

Il Natale può aiutarci a sentirci meno soli, a ritrovare la speranza e la voglia di magia, a comprendere ciò che ha veramente valore.

Il Natale non dovrebbe farci dimenticare tutti coloro che non sono felici, che vivono con difficoltà, che soffronto, sia lontano che vicino a noi.  

Il Natale arriva in pieno inverno, ma il suo calore ci riscalda... le sue luci, i suoi colori rendono più belle le nostre case e le nostre città, anche se solo per qualche giorno. 




Con questo post voglio augurare a tutti uno splendido Natale. 
Un Natale Sereno, con le persone che più amate.
Vi auguro che sia una occasione per riflettere e per trascorrere momenti profondi, in questi giorni di festa, di pranzi e di regali.
Auguro a tutti tanta felicità e la forza di superare anche i momenti più difficili.
Nulla sembra impossibile se pensiamo che da più di 2000 anni il calore di Quel Bambino, nato a Betlemme, possiamo percepirlo ancora qui, dentro ognuno di noi.




lunedì 19 dicembre 2011

Un portale per chi vuole fare impresa

Il 14 dicembre 2011 è stato presentato a Roma il nuovo portale di Intesa Sanpaolo, realizzato con il contributo del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, dedicato a chi intende avviare e gestire un'attività di impresa.



Neo Impresa (www.neoimpresa.com)  è organizzato in tre sezioni:
  • Pensala aiuta a comprendere quali sono i passaggi necessari per avviare una nuova attività, offrendo un'analisi del mercato di riferimento e del settore nel quale si desidera operare e una descrizione degli adempimenti normativi e amministrativi, un Decalogo dei Passi Operativi predisposto e aggiornato dai Commercialisti, e un'offerta di corsi e-learning dedicati a chi vuole acquisire maggiore consapevolezza del proprio progetto imprenditoriale;
  • Creala permette di verificare la sostenibilità della propria idea imprenditoriale, rendendo il neo imprenditore consapevole delle variabili economico-finanziarie necessarie per valutare il progetto, anche attraverso uno strumento di autodiagnosi da compilare on-line;
  • Finanziala presenta le soluzioni offerte alle imprese dal Gruppo Intesa Sanpaolo, suddivise in base alla dimensione dell'impresa e soprattutto in base alle esigenze di finanziamento.

Ho pensato di dedicare un post sul mio blog a questa iniziativa, che mi sembra importante in un periodo come quello che stiamo vivendo. 
Sono solo una studentessa, a pochi mesi dalla laurea, quindi non ho la posizione, e ovviemente l'obiettivo, di esprimere un parere autorevole, ma mi sembra un portale interessante, come mi sembra brillante l'idea di lanciare una campagna rivolta a chi vuole creare o acquisire nuove imprese.
Quando ho scritto la mia tesi di laurea triennale, discussa nell'ottobre del 2009, si parlava di prospettive di rinascita e di superamento della crisi per il 2010. Fra pochi giorni si entra nel 2012 e la situazione, purtroppo, non è quella che si sperava. In un momento come questo si sente parlare in modo molto cinico della realtà.  
E' inevitabile, forse. 
Forse, però, in un momento come questo dovrebbe essere inevitabile anche cercare delle soluzioni, cercare delle strade per ritrovare la fiducia, nella finanza, nell'economia e nella società. 
Questo portale mi sembra rappresenti una nota dissonante con la musica cupa che ultimamente si legge sui giornali, su internet, e negli occhi della gente.
Certo è un prodotto di marketing. Ma il messaggio di questo prodotto, per lo meno il messaggio che percepisco io, è un bel messaggio.
L'augurio è che ci siano davvero ancora persone disposte a credere e ad investire sul futuro. 
Giovani, uomini e donne che abbiano ancora voglia di realizzare dei progetti e perchè no di sognare. 
Questo portale credo sia uno strumento utile e spero che, insieme ad altri importanti strumenti, possa contribuire ad accendere una piccola luce... sperando che al più presto alla parola "recessione" si possa sostituire gradualmente la parola "crescita".






mercoledì 12 ottobre 2011

Finanziare la ripresa




Lunedì 10 ottobre 2011 ho partecipato al primo convegno presentato da BancaFinanza.
Sono abbonata a questo giornale da più di un anno e lo trovo davvero interessante. Il target a cui si rivolge non è quello degli studenti, ma apprezzo il suo taglio molto pratico e la profondità con cui vengono affrontate le diverse questioni. I suoi articoli mi stanno aiutando parecchio per preparare gli ultimi esami della specialistica e credo saranno utili quando entrerò nel mondo bancario.

Anche il convegno mi è sembrato ben organizzato.
Era suddiviso sostanzialmente in 3 momenti.

Nella prima parte della mattinata sono stati introdotti gli argomenti che sarebbero stati affrontati durante la giornata.
Si è parlato dell'evoluzione del rapporto tra banche e PMI, di ciò che dopo questa crisi è cambiato o deve cambiare. "Le imprese dovranno confontarsi con un mercato del credito più selettivo, che si sposterà dalla valutazione del merito creditizio alla valutazione della meritocrazia creditizia dei soggetti da finanziare".
In questo momento, dopo anni in cui lo sviluppo a livello mondiale ha tenuto poco conto delle caratteristiche del sistema industriale italiano, si cerca di puntare sui punti di forza del nostro sistema di PMI.
Il Presidente di Assolombarda, A.Meomartini, con molto ottimismo ha sottolineato la vivacità delle imprese italiane e il ruolo delle associazioni nel contribuire al loro sostegno e ad un miglior dialogo col sistema bancario
E' stato poi sottolineato dai relatori l'importante ruolo dei Confidi, riconosciuto anche dal Comitato di Basilea: oltre a fornire garanzie finanziarie, grazie alla loro prossimità ai clienti, possono costituire un canale di valutazione del merito creditizio delle imprese complementare a quelli adottati dalle banche. Le informazioni qualitative, che devono essere considerate a fianco delle informazioni quantitative e andamentali, nascono dalla prossimità alle imprese.
Alcuni relatori, tra cui il Direttore Generale dell'ABI G.Sabatini, hanno evidenziato i problemi che derivano dall'innalzamento dei tassi di interesse: l'aumento dello spread btp-bund si traduce in un aumento dei costi di raccolta per le banche, il che si traduce in un aumento del costo di finanziamento delle imprese.


Nella seconda parte della mattinata si è svolta una interessante Tavola Rotonda.
Il Presidente dell'istituto Piepoli ha presentato i risultati della ricerca " Banche arroccate in difesa " .
Il tema centrale della relazione e del successivo dibattito è stata la fiducia, delle PMI nella propria banca (che secondo la ricerca era alta), delle PMI nel sistema bancario (che secondo la ricerca era relativamente bassa), delle banche nelle PMI.
Anche in questa parte del convegno i relatori hanno sottolineato il ruolo delle associazioni industriali e dei confidi nell'agevolare un miglior dialogo tra le imprese e gli intermediari finanziari, attraverso il tentativo di migliorare il flusso di comunicazioni tra i due soggetti e alimentare la fiducia reciproca.


Dopo una breve pausa pranzo, nel pomeriggio si sono svolti parallelamente tre Workshop:
- I Confidi quale veicolo di sostegno alle imprese
- Gestione della tesoreria nelle PMI
- L'accesso al credito delle PMI: la soluzione Factoring

Io ho partecipato al secondo workshop.
Dagli interventi dei relatori è emerso sotanzialmente che una corretta gestione della tesoreria consente alla imprese di migliorare gli indicatori di bilancio e quindi di accedere più agevolmente al credito.
Le banche stanno predisponendo per questo prodotti finanziari che puntano al rafforzamento delle imprese e alla gestione delle problematiche legate alla liquidità.
M.Mercanti,  Direzione Marketing Imprese Intesa Sanpaolo, ha sottolineato come la sua banca si stia muovendo proprio in quest'ottica, come per le imprese sia necessario cercare l'efficienza e il rafforzamento patrimoniale.
Un'ottima opportunità per le PMI è rappresentata dalle aggregazioni, che consentono di aumentare le possibilità organizzative e le risorse da dedicare alla creazione di staff adeguati, anche per la gestione della tesoreria. "I distretti e le reti non saranno la soluzione a tutti i problemi, ma sicuramente sono una forma innovativa, sui cui costrire modelli di offerta finanziaria".



Come sempre non mi sono pentita di aver partecipato a questo convegno.
Non tutti comprendono questo mio modo di operare. Alcuni sostengono che sono una studentessa e dovrei restare nel mio ambito, senza superarne i limti. 
Per me invece ascoltare gli interventi di relatori di altissimo profilo, su questioni vicine agli argomenti affrontati nelle aule universitarie, rappresenta una fonte di arricchimento alla quale non rinuncio.
Fra qualche mese la vita da studentessa finirà... e quello che conterà, credo, non saranno solo le pagine lette per preparare gli esami e le slide delle lezioni, ma conterà anche tutti ciò che in questi anni, soprattutto in quest'ultimo, sono riuscita a cogliere, anche grazie ad eventi come questo.
Il rapporto banca-impresa è un tema che mi interessa moltissimo. A lezione viene affrontato in modo molto molto limitato, per esigenze didattiche, per la struttura del mio corso di laurea e per l'eccessiva ampiezza e dinamicità degli argomenti che ad esso sarebbero legati (credo per esempio che sarebbe difficile realizzare un esame universitario sul rapporto banca-impresa).
Ecco perchè, quando mi è possibile, cerco di partecipare ad eventi come questo.
Di studenti è vero ce ne sono pochi. A me, però, fa molto molto piacere esserci.