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venerdì 28 settembre 2012

Basilea 3, credito alle imprese, sfide.... in poche parole, la mia tesi..

Fra pochi giorni discuterò la mia tesi di laurea magistrale e proprio in attesa di questo importante appuntamento mi è venuta voglia di scrivere un post... i temi di cui parlo nel mio lavoro non sono il frutto di una semplice raccolta di informazioni e dati, sono temi che sto studiando e approfondendo da anni e quindi, in questo momento, leggo documenti, rileggo i miei capitoli, mi faccio mille domande....

Vi presento il mio lavoro :) sperando che sia anche uno spunto di riflessione per chi legge il mio blog..

La mia tesi ha come obiettivo l'analisi dell'ambiente in cui attualmente si sviluppano le relazioni tra le banche e il mondo imprenditoriale, attraverso l'individuazione delle principali sfide che entrambe le parti devono (a mio avviso) affrontare per ricominciare a competere, in un mondo in continuo mutamento e in un contesto di mercato tutt'altro che semplice.

Nel primo capitolo concentro l'attenzione su Basilea 3, che con le sue regole tocca tutti i principali aspetti dell'operatività bancaria e inciderà, nei prossimi mesi ed anni, sulle scelte e sui modelli di business degli istituti di credito. 
Basilea 3 interviene principalmente su:
- capitale, attraverso il rafforzamento della solidità patrimoniale richiesta alle banche, con un incremento dei requisiti e la richiesta di una maggiore quota di strumenti di ottima qualità, che possano assorbire le perdite in situazioni di difficoltà;
- liquidità, attraverso l'introduzione di 2 rapporti per monitorare nel breve e nel lungo periodo uno dei rischi che hanno reso più critica l'attività delle banche negli ultimi anni;
- leverage, attraverso la richiesta di un rapporto minimo tra patrimonio (in termini di Tier 1) e total assets pari al 3%;
- prociclicità, attraverso l'introduzione di due buffer patrimoniali, due strumenti che puntano a ridurre il legame tra l'andamento del ciclo economico e l'attività creditizia della banche. 

Nel secondo capitolo realizzo una analisi sull'andamento del mercato del credito negli ultimi anni. Analizzo in particolare l'andamento dei finanziamenti bancari erogati alle imprese, considerando anche l'appartenenza geografica, dimensionale e settoriale delle aziende. Cerco poi di individuare, anche attraverso indagini della Banca d'Italia, la dinamica della domande e dell'offerta di risorse finanziarie, nonchè le loro principali determinanti. 

In entrambi i capitoli è presente una analisi sulla situazione del sistema bancario italiano (dati a livello aggregato) e sulla situazione dei primi 5 gruppi bancari italiani (attraverso i dati dei bilanci consolidati e delle note integrative).

Il terzo capitolo è il capitolo a cui tengo maggiormente.
Il tentativo è quello di indagare sulle strade che le banche, da un lato, e le imprese, dall'altro, possono intraprendere per superare le criticità che caratterizzano la loro operatività, ritornando a crescere e a competere. Buona parte delle idee raccolte in questa parte sono frutto del mio personale approfondimento sui temi trattati nella tesi, realizzato negli ultimi anni, anche partecipando a convegni e ad eventi.
L'ultima parte raccoglie poi 3 interviste, realizzate a 3 esponenti di un grande gruppo bancario italiano. Le loro risposte e le loro riflessioni hanno rappresentato per me un materiale molto prezioso: mi hanno permesso di riflettere concretamente sulle questioni affrontate nella tesi e di confrontare le mie idee con le loro...


A questa tesi tengo molto. Ho iniziato ad appassionarmi a queste tematiche quando ho iniziato a pensare alla tesi di laurea triennale. Negli ultimi due anni il mio interesse è aumentato. Ho letto tante cose, ho conosciuto persone, ho partecipato ad eventi... Questo lavoro vorrebbe essere una raccolta di tutto ciò.

Spero che emerga... anche durante la discussione di lunedì :)

Ovviamente sarei molto contenta di leggere dei commenti-critiche a questo post. Un confronto sarebbe ottimo, soprattutto in questo momento, per me.
Scrivere mi è servito per rilassarmi un po'.... per mollare la tensione e per ripercorrere il lavoro realizzato in questi mesi :) 


martedì 19 aprile 2011



Dopo aver svolto la mia tesi di laurea triennale sul rapporto banca-impresa e sul mercato del credito durante la crisi finanziaria, provo sempre più interesse verso questi argomenti. Per questo ho pensato di partecipare al 2°Forum Banca & Impresa, organizzato il 14 aprile presso la sede del Sole24ore di via Monte Rosa.




Gli interventi dei tanti relatori hanno affrontato diverse questioni.
Si è parlato del nuovo ruolo della banca di sistema e del tentativo di dialogo e collaborazione che negli ultimi anni come non mai ha caratterizzato il rapporto tra il mondo imprenditoriale e il mondo bancario. 
Si è parlato di Basilea 3, che regolamentando quantitativamente e soprattutto qualitativamente il capitale degli intermediari, li spinge ad una migliore conoscenza delle controparti industriali, per poter discriminare e selezionare i progetti più meritevoli. 
Si è parlato del ruolo della banca sul territorio, a supporto delle PMI, e di patnership strategica. 
Si è parlato delle problematiche che caratterizzano il sistema imprenditoriale italiano, nel quale molte imprese risultano poco capitalizzate, nel quale gli investimenti sono molto bassi, che può e deve crescere, internazionalizzarsi, svilupparsi. Si è parlato di limiti (regime fiscale non sempre favorevole per le imprese italiane, amministrazione pubblica e stato non sempre vicini) e di opportunità (interventi a favore delle PMI, sostegno alle imprese durante la recente crisi, moratoria, distretti, reti di impresa).
Si è parlato di rating e di metodologie per la vautazione del merito creditizio della clientela, dell'esigenza di guardare sempre più verso una complessa sintesi tra procedure numeriche-analitiche (credit scoring e algoritmi) e aspetti qualitativi (procedimenti di override, jugdmental), migliorando la quantità e la qualità dei flussi informativi con le imprese.
Si è parlato della possibilità, vista con sospetto e riluttanza da molti imprenditori italiani, della quotazione delle PMI  sul mercato, di investitori istituzionali, di private equity, di internazionalizzazione e di mercati globali.


E' stata una giornata molto ricca. I relatori erano molti, ma ognuno (a mio parere) ha dato un ottimo contributo alla discussione.
Le relazioni tra le banche, le imprese e le istituzioni stanno alla base dello sviluppo del sistema economico. 
Iniziative come questa credo siano indispensabili. Costruire relazioni sempre più efficienti ed efficaci e creare un sistema finanziario solido e capace di cogliere le opportunità migliori  credo siano ingredienti fondamentali per accompagnare le imprese nella ripresa, per continuare ad alimentare e a far crescere il sistema industriale ed economico del nostro paese.

http://www.formazione.ilsole24ore.com/st/bancaimpresa2011/ 


http://www.formazione.ilsole24ore.com/annual-eventi/AA4821-forum-banca--impresa.php

sole24ore.com 

informazione.it 

fareimpresaadvisor.it 




sabato 26 febbraio 2011

Basilea 3: cosa cambia per le banche e le imprese italiane

 L' 11 febbraio 2011, presso la sede di Piacenza dell'Università Cattolica del Sacro Cuore,si è tenuto un Convegno su Basilea 3, organizzato nell'ambito del Master universitario GEOBANK in collaborazione con Cariparma e Friuladria.
Appena ho letto l'annuncio di questo evento ho pensato che sarebbe stata un'ottima idea parteciparvi, così venerdì scorso ho deciso di trascorrere una giornata nella sede emiliana della mia università.

Sicuramente sono rimasta molto soddisfatta della mia scelta.

Gli interventi che si sono susseguiti dalle 9.30 alle 13.00 hanno affrontato infatti  il tema dell'introduzione delle nuove regole da diversi punti di vista, proponendo riflessioni interessanti non solo per gli esperti del settore, gli operatori finanziari e i dottori commercialisti, ma anche per gli studenti (seppure pochi) presenti in sala.
Basilea 3 sicuramente rappresenta un motivo di grande attualità, come la necessità di sviluppare una comunicazione sempre più efficace ed efficiente tra il mondo bancario e il mondo imprenditoriale.
La crisi che negli ultimi anni ha interessato il mondo della finanza e dell'economia è stata indubitabilmente fonte di problemi e di difficoltà, ma ha posto anche importanti domande e importanti sfide, che devono essere colte, dalle banche, dalle imprese e da tutti gli attori del sistema.

Post tratto dal blog laufas88.blogspot.com